In Cina la ricostruzione è in grande crescita, ma i numeri sono ancora bassi

12 agosto 2014 | 0 Commenti
 
In Cina la ricostruzione è in grande crescita, ma i numeri sono ancora bassi
In Cina la ricostruzione è in grande crescita, ma i numeri sono ancora bassi

Nel suo rapporto, “China Tire Retreading Industry- Overview and Forecast to 2017” la Cina Research and Intelligence afferma che il mercato della ricostruzione cinese è aumentato di oltre il 10% anno su anno, raggiungendo un volume di 18 milioni di pneumatici nel 2012. Questo volume rappresenta una scala di mercato di oltre 429 milioni di euro. La maggior parte dei ricostruttori è rappresentato da piccole aziende: delle circa 500 aziende ricostruttrici cinesi, nel 2012 solo 20 hanno avuto una produzione annua di oltre 100.000 unità.

Dato che 200 milioni di pneumatici sono giunti al termine della loro vita lavorativa in Cina nel 2012- e questa cifra continuerà inevitabilmente ad aumentare nei prossimi anni a causa dei nuovi livelli di produzione – la percentuale di ricostruzione è molto bassa. Ci sono una serie di ragioni per questo, sostiene Cina Research and Intelligence. La prima riguarda l’idea sbagliata dei consumatori circa l’industria della ricostruzione. Molti credono che i pneumatici ricostruiti siano prodotti non sicuri di piccole officine, e questo parere è condiviso da alcuni media cinesi, che denigrano l’industria sostenendo che è un “business illegale” e “altamente inquinante”, causando danni d’immagine incalcolabili e facendo in modo che molti proprietari di veicoli si rifiutino di montare pneumatici ricostruiti.

Inoltre, la Cina non ha ancora il peso normativo e le politiche necessarie per gestire efficacemente il riciclaggio dei pneumatici a fine vita. Grandi quantità di pneumatici vengono bruciati o semplicemente abbandonati, creando contemporaneamente inquinamento ambientale e spreco di materie prime riutilizzabili. Una terza ragione, condivisa anche da Fu Trayqiang, direttore internazionale vendite PCR di Aeolus Tyres, è che molti automobilisti in Cina usano i pneumatici fino a quando non diventano pericolosi, una pratica che riduce in modo significativo i tassi di ricostruibilità.

A causa di questi fattori, l’industria della ricostruzione in Cina si è sviluppata molto lentamente negli ultimi dieci anni. Secondo i dati di Cina Research and Intelligence, meno del 7% di tutti i pneumatici a fine vita sono stati ricostruiti in Cina nel 2012, una percentuale di gran lunga inferiore a quella dei mercati maturi.

La ricerca indica il segmento OTR come un’area di potenziale di crescita per il settore della ricostruzione della Cina. Si stima che la domanda annuale di pneumatici OTR in Cina abbia superato i cinque milioni di pezzi negli ultimi anni, e che la ricostruzione del Paese valga oltre 100 milioni di dollari l’anno.

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Categoria: Mercato, Notizie

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