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PFU Zero nelle Isole Minori dal 16 al 20 giugno alle Eolie la campagna di raccolta dei Pneumatici Fuori Uso

L’associazione Marevivo e il Consorzio EcoTyre sbarcano in Sicilia con il progetto ‘PFU Zero nelle Isole Minori’. La campagna di raccolta straordinaria gratuita nella ‘Settimana delle Eolie’ prevede il recupero dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) a terra e sui fondali di cinque isole di uno degli arcipelaghi più belli al mondo. L’iniziativa si è tenuta il 16 giugno a Vulcano, è proseguirà a Panarea il 17 giugno e proseguirà a Salina (18 giugno), Stromboli (19 giugno) per concludersi a Lipari, il prossimo 20 giugno.

La squadra di sub di Marevivo, in collaborazione con il Diving Center Saracen e l’Amministrazione Comunale, ha individuato e poi raccolto i PFU che giacevano in fondo al mare nella zona del Porto di Ponente e del Porto di Levante, a Vulcano.

I PFU sono stati ripuliti e successivamente trasferiti sul molo. Un mezzo di EcoTyre, il primo Consorzio nazionale per numero di soci e il secondo per quantitativi raccolti che si occupa della gestione di questi rifiuti, ha caricato circa 200 PFU, oltre ad una decina di pneumatici per trattore particolarmente grandi, per poi portarli presso gli impianti di trattamento in cui verranno avviati al recupero. Questa speciale tipologia di rifiuto, infatti, causa seri danni all’ambiente e comporta alti costi di smaltimento ma, se gestita in modo corretto, è riciclabile al 100% e utilizzabile per i fondi stradali, per le superfici sportive, come materiale per l’isolamento o per l’arredo urbano e persino per le suole delle scarpe.

x675bIntanto sulla banchina, sono state organizzate iniziative di sensibilizzazione per turisti e cittadini, con un’attenzione particolare ai più piccoli. I bambini, infatti, in compagnia di Gummy, la mascotte di EcoTyre, sono stati coinvolti in attività ludiche, attraverso le quali hanno scoperto l’importanza di una corretta gestione dei PFU e quanto il recupero di questi rifiuti sia necessario per salvaguardare l’ambiente ed in particolare quello marino.

La campagna proseguirà domani martedì 17 giugno alle 12.00 a Panarea nella zona Porto e mercoledì 18 giugno alle 10.30 a Salina presso lo scalo Porto Santa Marina. Sarà poi la volta di Stromboli, zona Porto, giovedì 19 giugno alle 11.00 per concludersi a Lipari, zona Marina Corta, venerdì 20 giugno alle 10.00.

Complessivamente sono 11 le isole di 6 diverse regioni italiane (Lazio, Sardegna, Sicilia, Toscana, Puglia, Campania) interessate dalla campagna ‘PFU Zero nelle Isole Minori’. Dopo Ponza, lo scorso 8 maggio, La Maddalena, il 10 giugno, e Ischia, il 12 giugno, il progetto è approdato in Sicilia con la Settimana delle Eolie. Le ultime tre tappe saranno Isola del Giglio, martedì 24 giugno, Isole Tremiti, venerdì 27 giugno, e per chiudere Capri, lunedì 30 giugno.

x675v“Portiamo avanti con convinzione questa campagna sul nostro territorio – ha spiegato Fabio Galluzzo, responsabile della delegazione siciliana di Marevivo – da anni, infatti, siamo impegnati a diffondere, sulle spiagge e sulle coste della nostra isola, la cultura della tutela del mare contro l’abbandono dei rifiuti. Proprio da Vulcano, a ottobre, partirà anche il progetto di educazione ambientale per i giovani dell’isola “Delfini Guardiani”, che coinvolge l’Istituto Comprensivo “Santa Lucia”, realizzato dall’associazione con il contributo di Mari del Sud Resort & Village, Hotel Orsa Maggiore, Hotel Conti, Therasia Resort Sea & Spa, che si avvale della collaborazione del Comune, della Capitaneria di Porto, del Corpo Forestale dello Stato”.

“La Settimana delle Eolie – ha detto Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – è un momento fondamentale del progetto di raccolta straordinaria gratuita che stiamo portando avanti nelle principali isole minori italiane. Ci terrei a specificare che la scelta di recuperare PFU sulle Eolie è legata all’opportunità che queste splendide isole coinvolte, tra le più belle del Mediterraneo, possano rappresentare un modello per altre Amministrazioni comunali. L’aspetto più importante di PFU Zero è quello educativo e di sensibilizzazione dei cittadini e, in particolare, dei bambini. Sono loro, infatti, il fulcro fondamentale a cui ci rivolgiamo, il primo anello della filiera del riciclo di questi rifiuti, che, recuperabili al 100%, possono essere un’interessante risorsa per tutti noi”.

“Questa iniziativa – ha spiegato il professor Franco Andaloro, ISPRA – si inserisce nell’ambito delle azioni raccomandate dalla strategia marina dell’Unione Europea sul marine litter, cioè i rifiuti in mare, che rappresentano oggi una delle principali minacce all’ecosistema marino del Mediterraneo e alla sua biodiversità”.

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