Motorsport

CIV 2014: Ivan Goi torna in corsa per il tricolore Superbike

Ivan Goi scaccia i fantasmi del terzo round e torna con autorevolezza a dire la sua nella lotta per il titolo italiano della Superbike. E’ questo il dato che emerge più nitidamente per la squadra ufficiale Michelin dall’analisi della quarta prova del CIV 2014, andata in scena all’autodromo di Vallelunga in una giornata finalmente assolata ma in cui la ventilazione sostenuta ha mitigato la temperatura (26°).
Il pilota della Ducati – Barni ha disputato una gara come sempre brillante ed incisiva, coronata dal secondo posto alle spalle di Matteo Baiocco, ma ha anche badato a non commettere errori ed a capitalizzare al massimo il lavoro svolto nell’intero week end; il tutto per cancellare la delusione della scivolata al primo giro del terzo round e per rimpinguare una classifica che rimane apertissima e che lo vede all’inseguimento dello stesso Baiocco.
“Bisognava portare a casa il miglior risultato possibile ed ho fatto il mio dovere” ha commentato il trentaquattrenne mantovano. “Così ho cancellato la caduta di ieri e mosso di nuovo la mia classifica”.
Le prime battute della gara hanno visto non solo Goi mettersi subito in evidenza, grazie ad un’ottima partenza, ma anche Alex Polita (BMW–Guandalini), altro pilota ufficiale Michelin, scattare molto bene e apparire in condizione di controllare la situazione al vertice.
Purtroppo il marchigiano, terzo al sabato e decisissimo a migliorare la sua posizione, nel corso della terza tornata, quando era secondo, viste le bandiere gialle esposte al Tornantino, ha descritto una traiettoria più interna per evitare l’asfalto sporco ma ha toccato con il carter il cordolo ed è inevitabilmente scivolato. Alex è immediatamente ripartito ed ha iniziato una veemente rimonta che, dal 21° e penultimo posto, lo ha portato fino al 15° finale, nonostante il manubrio storto e la leva del cambio spezzata. “L’ho fatto pensando al campionato – ha commentato, dispiaciutissimo, Polita – anche un punto, alla fine, potrebbe rivelarsi prezioso. Rimane una grande amarezza perché Baiocco guadagnava solo alla Roma e ai Cimini, per il resto ero più veloce e me la sarei potuta giocare fino alla fine”.
In zona punti è rientrato anche la new entry Denni Schiavoni (BMW–2R), undicesimo dopo una buona partenza e dopo 18 giri in cui ha oscillato sempre intorno alla decima piazza, incamerando però tanta esperienza con gli pneumatici Michelin. “Sono partito bene, nei primi giri c’era tanta bagarre a centro gruppo, il ritmo non è stato altissimo – racconta il ventiduenne marchigiano – poi sono riuscito a distendere la mia azione fino a che non è subentrata un po’ di stanchezza dovuta anche ai postumi di una scivolata durante i test che mi ha impedito di prepararmi fisicamente al meglio. Un week end in crescendo, con un bilancio sicuramente positivo”.
Non possono purtroppo dire altrettanto, tra i piloti ufficiali Michelin, Manuel Poggiali e Gianluca Vizziello.
Il sanmarinese del Team Barni è scivolato al secondo giro, alla curva del Semaforo: “un week end storto, archiviato nel peggiore dei modi. Non ho trovato il feeling giusto con la mia Ducati e non sono riuscito ad essere competitivo. Chiudiamo questo capitolo, pronti a presentarci ad Imola nelle stesse condizioni del Mugello, quelle che mi hanno consentito di lottare per il podio”.
Gianluca Vizziello (BMW – Motoxracing) era invece impegnato in una delle sue abituali rimonte, dopo una partenza non eccezionale, quando, alla staccata del Tornatino, è incappato in una sfollata che gli ha impedito di impostare la curva. Il lucano ha terminato la sua corsa contro le barriere e nella caduta ha riportato una contusione ad una caviglia. Dopo il brillante sesto posto del sabato, uno stop dovuto forse ad un malfunzionamento del cambio, da dimenticare al più presto.
Prossimo appuntamento con il CIV il 7 e 8 giugno ad Imola.

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