Conferme e sorprese nei test estivi di Autobild

6 marzo 2014 | 1 Commento
 
Conferme e sorprese nei test estivi di Autobild
Conferme e sorprese nei test estivi di Autobild

Nell’uscita n.9 del 28 febbraio, Autobild ha pubblicato i risultati dei suoi tradizionali test indipendenti sui pneumatici estivi per la stagione 2014. Oggetto delle prove sono stati ben 50 modelli di pneumatici appartenenti a tutte la fasce di mercato, dai più costosi prodotti premium fino ai più economici prodotti d’importazione dal Far East. La dimensione sotto verifica è la 225/50 R17 W/Y e la rivista tedesca ha fatto una prima classifica di tutti 50 i candidati, verificandone la distanza di frenata, per passare poi ad un test più approfondito solo sui primi 15 modelli. Ed ecco le sorprese: fanno flop e non passano al secondo round marchi primari come Firestone, Semperit, Vredestein e Toyo; balzano invece nella top 15 alcuni marchi della fascia medio bassa: Point S, General e Atlas. Sette pneumatici sono stati ritenuti “critici” per la sicurezza e Autobild ne sconsiglia l’utilizzo: EP Tyres Accelera Phi, Hi Fly HF 805, Federal Super Steel 595, Sunew YS618, Pace PC 10, Sunitrac Focus 9000 e Marangoni Verso.

Nella prima classifica relativa alla frenata, sia su asciutto che su bagnato, tra i 50 pneumatici testati svetta Pirelli Cinturato P7 Ecoimpact, seguito da Hankook Ventus Prime 2, Michelin Primacy 3, Continental SportContact 5 e Goodyear EfficientGrip Performance. Si piazzano però bene anche Point S Summerstar Sport 2 (7°), General Altimax UHP (8°) e Atlas Sport Green (12°).

Ma ecco la classifica dei migliori 15: Michelin Primacy 3 al primo posto, seguito da Pirelli Cinturato P7 Ecoimpact, Continental SportContact 5, Fulda Sport Control, Goodyear EfficientGrip Performance, Sava Intensa UHP, Atlas Sport Green, Kumho Ecsta LE Sport KU39, Point S Summerstar Sport 2, Nexen N’Fera SU 1, General Altimax UHP, Hankook Ventus Prime 2, Dunlop Sport Maxx RT, Bridgestone Turanza T001 e Apollo Aspire 4G.

Le migliori prestazioni in aquaplaning in rettilineo sono di Atlas, Sava e Dunlop, mentre in curva vincono Dunlop, Fulda e Bridgestone. La tenuta su bagnato vede in cima Bridgestone, Continental e Dunlop, mentre nella prova del tondo vincono Continental, Hankook e Pirelli. I più silenziosi sono Nexen, Atlas e Hankook, il miglior handling lo hanno Continental, Dunlop e Hankook, e la minor resistenza al rotolamento Goodyear, Continental e Michelin. Il podio nel chilometraggio va a Michelin, Pirelli e Fulda, mentre svetta come pneumatico che offre il miglior rapporto qualità/prezzo Atlas (private brand del distributore belga Deldo, prodotto dalla cinese Linglong), che si piazza al settimo posto per prestazioni, con un costo a treno attorno ai 380 euro, rispetto ai 5-600 dei marchi più noti. Seguono nel rapporto prezzo/prestazioni Sava, Fulda, Apollo e Nexen.

Insomma dalla Germania, fanatica di sicurezza e di test su tutto, arriva la conferma che, dopo gli anni dell’invasione dei prodotti di bassa qualità dal Far East, è iniziata una nuova era, che vede emergere anche alcuni marchi budget, che hanno investito nella qualità. La competizione si fa dunque ancora più difficile.

 

TOP 15 di AUTOBILD

1. Michelin Primacy 3

2. Pirelli Cinturato P7 Ecoimpact

3. Continental SportContact 5

4. Fulda Sport Control

5. Goodyear EfficientGrip Performance

6. Sava Intensa UHP

7. Atlas Sport Green

8. Kumho Ecsta LE Sport KU39

9. Point S Summerstar Sport 2

10. Nexen N’Fera SU 1

11. General Altimax UHP

12. Hankook Ventus Prime 2

13. Dunlop Sport Maxx RT

14. Bridgestone Turanza T001

15. Apollo Aspire 4G

 

Per conoscere i punti di forza e debolezza di ciascuno dei pneumatici di questo e di molti altri test, clicca TEST PNEUMATICI

PN test jpg

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Categoria: Notizie, Notizie prodotti, Vettura

Commenti (1)

URL di Trackback | Commenti Feed RSS

  1. Antonio Eusebi scrive:

    Sinceramente l’elenco denota qualche sorpresa: ad esempio le Nexen n’fera SU 1 davanti alle blasonate DUNLOP SPORT MAXX RT fa un po’ riflettere: ma in fondo puo’ essere possibilissimo: la Corea vuole entrare prepotentemente nel mercato europeo. Spero che le case europee (Pirelli in testa) si diano una svegliata e si mettano a lavorare sodo altrimenti il sopravvento delle case coreane e cinesi sarà ineluttabile (con gravissimo pregiudizio per la ns. occupazione). Mi piacerebbe conoscere il vs. parere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserire il numero mancante: *