Mercato

L’Europa dell’auto in recupero, Italia esclusa

Il mercato dell’auto in Europa comincia a dare tangibili segni di ripresa grazie ai primi segnali di una stabilizzazione in Germania, che torna in attivo, in Francia e Spagna, positivi già dallo scorso mese, oltre alla Gran Bretagna, saldamente in territorio positivo da 20 mesi. In totale sono 22 i Paesi in crescita nel mese di ottobre; dei rimanenti 7 che esprimono ancora un calo e che rappresentano il 17% del mercato, il più grande è proprio l’Italia che pesa l’11% del totale EU27+Efta. Secondo i dati diffusi dall’ACEA, l’Associazione dei costruttori europei, nel mese di ottobre sono state immatricolate nei 27 Paesi dell’Unione e nei 3 dell’Efta 1.044.921 autovetture, in crescita del 4,6%. A chiusura dei 10 mesi dell’anno la flessione si ridimensiona ad un -3,1% con 10.385.061 unità.

“A meno di due mesi dalla fine dell’anno – ha commentato Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – è ormai vicino l’inizio delle attività della Consulta permanente dell’automotive voluta dal Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato e dal Sottosegretario Claudio De Vincenti. UNRAE confida che possano essere trovate le risorse adeguate per intervenire sui costi di gestione e sui carichi fiscali che gravano sull’automobile, sulle famiglie e sulle imprese, così da poter attivare l’inversione del trend negativo che ci accompagna da 41 mesi e spingere il 2014 verso risultati più consoni per il mercato italiano.”

 

Germania Torna al segno positivo anche il mercato tedesco: ottobre +2,3%

Riprende a crescere l’auto in Germania che, dopo il mese di aprile, anche ad ottobre archivia un leggero risultato positivo. Sono, infatti, le 265.441 immatricolazioni del mese a riportare il segno “più” nel principale mercato europeo. Un +2,3% che non è comunque sufficiente ad evitare, con un progressivo di 2.482.460 autovetture vendute, la flessione del 5,2% dei primi 10 mesi del 2013. In termini di scenario macroeconomico, la coalizione del Governo Merkel dovrà affrontare i riflessi che la crisi dell’Eurozona avrà sull’economia tedesca, mentre sul fronte interno la spesa dei consumatori è sostenuta da una buona occupazione e dalla crescita dei salari. Fa eco anche l’acquisizione ordini sul mercato auto che fornisce segnali confortanti, essendo cresciuta in ottobre del 9%. Per la fine dell’anno la Global Insight prevede un calo delle vendite del 4,3% a 2.950.000 auto immatricolate, in linea con la lieve ripresa del mercato di ottobre.

 

Gran Bretagna – Ad ottobre 20esima crescita consecutiva (+4%)

Il mese di ottobre registra la ventesima crescita consecutiva del mercato auto britannico che, tuttavia, rallenta rispetto ai mesi scorsi, a causa del confronto con un +12% dello scorso anno, chiudendo a +4% e 157.314 vetture immatricolate. Nei primi 10 mesi del 2013, invece, la crescita è a doppia cifra: le 1.952.238 auto vendute portano il gennaio-ottobre a +10,2%. I privati, che con la loro domanda restano un driver importante per tale mercato, archiviano il mese con un +4,5% (71.235 unità e una quota del 45,3%). Grazie anche all’ottima offerta di concessionari e produttori, i privati nei 10 mesi raggiungono le 940.659 (+15,7%). I noleggi rimangono stabili ad ottobre (+0,2%), mentre la componente business, con un +54,1%, raggiunge 58.199 vendite, a dimostrazione del miglioramento del clima di fiducia delle imprese. Nonostante ciò, le politiche fiscali tuttora ancora severe, l’attività economica globale contenuta e le intenzioni ad investire ancora limitate da parte delle società, restano vincolanti per le prospettive di crescita della Gran Bretagna.

Secondo la Global Insight, anche per il mercato d’oltremanica sarà difficile tornare presto ai volumi che si registravano prima della crisi e per il 2013 sono previsti 2.260.000 autoveicoli immatricolati, che equivalgono ad una crescita del 10,8%.

 

Francia – Ottobre conferma l’inversione di tendenza iniziata a settembre: +2,6%

La ripresa del mercato dell’auto in Francia a settembre sembra essere confermata anche dai dati di ottobre che, con 166.495 auto immatricolate, chiude in aumento del 2,6% sullo stesso mese del 2012, supportato anche dal confronto con lo stesso mese 2012 abbastanza depresso. Nonostante gli ultimi buoni risultati, i cali registrati nei mesi precedenti rendono il progressivo dei primi 10 mesi ancora negativo, a -7,4% e 1.476.308 auto vendute. Dalla consueta analisi per canale si evidenziano, ad ottobre, aumenti sia per le società, in crescita del 9%, che per i noleggi (+2,1%), mentre i privati restano stabili rispetto al 2012. Nei primi 10 mesi, invece, tutti i canali di vendita sono in calo: i privati dell’11,4%, i noleggi del 10,6% e le società del 2,3%. Secondo gli operatori la disoccupazione, in continua crescita ormai da tempo, rimarrà uno dei principali punti critici e, a due mesi dalla chiusura dell’anno, prevedono una flessione del mercato del 6,8% a circa 1.770.000 unità, ben lontano dalla media pre-crisi di circa 2 milioni di auto immatricolate ogni anno, che non saranno raggiunte prima del 2017.

 

Spagna – L’impulso dei Piani PIVE e PIMA AIRE: +34,4% in ottobre

Per il secondo mese consecutivo, ad ottobre la Spagna registra la seconda forte crescita e il mercato dell’auto chiude con un incremento del 34,4% a 60.301 immatricolazioni. Dopo quasi 3 anni di flessioni, il progressivo archivia un segno positivo, +1,1% e 606.376 autovetture vendute da inizio anno. Grazie alla quarta edizione del Plan PIVE, il 2013 chiuderà in aumento rispetto all’anno passato e la Spagna, insieme alla Gran Bretagna, sarà uno dei pochi paesi europei ad archiviare i 12 mesi con il segno “più”. Oltre all’ottima performance dei privati, che chiudono il mese di ottobre con 38.432 immatricolazioni (+57,9%), in rappresentanza del 60% del mercato totale, dopo 20 mesi consecutivi di cali, le società crescono finalmente ad ottobre del 7,6% con 18.728 unità. Nonostante il gennaio-ottobre mostri una forte flessione (-17,8% e 157.366 unità), sembra farsi largo una leggera tendenza positiva per le società, grazie al piano di incentivazione statale PIMA Aire. Il canale del noleggio, infine, rimane stabile a ottobre e nel cumulato. Per la fine dell’anno l’ANIACAM – l’Associazione delle Case estere – prevede una crescita dell’1,5% sul 2012 a circa 710.000 immatricolazioni, che rappresentano comunque il volume più basso degli ultimi 25 anni.

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