Mercato

La logistica a misura di gomma e di operatore

Roberto Tebaldini è amministratore delegato di MG Italteam, una delle aziende che fanno capo al Gruppo Magri Gomme/Yokohama Italia e che ne cura il servizio logistico in tutta Italia. La logistica rappresenta un’area decisiva per la qualità del servizio al cliente, e costituisce un settore nel quale il Gruppo ha investito molto negli ultimi tempi. La sede di Carpenedolo è in grado di gestire l’intera filiera logistica: i pneumatici vengono scaricati dai container, immagazzinati e tracciati uno per uno, gestiti in base al tasso di rotazione e consegnati direttamente al gommista. Il tutto sotto il costante e attento controllo degli uomini di MG Italteam.

 

Fulcro di questa filiera logistica che assicura una gestione centralizzata del prodotto è il cosiddetto Tyrepick: nato nel 2009, permette oggi importanti economie in termini di tempo, produttività e qualità del lavoro.

“L’uomo è al centro dell’azienda,” – afferma Tebaldini – “e la qualità della sua permanenza sul lavoro è fondamentale. L’investimento del Tyrepick è stato fatto per due motivi: da un lato, avere un’organizzazione logistica efficace ed efficiente, capace di dare il miglior servizio al cliente. Dall’altro, per rendere il lavoro degli operatori meno usurante e più veloce attraverso l’utilizzo sapiente delle macchine.”

 

Entriamo quindi nello specifico di questo dispositivo.

“Il Tyrepick è un modernissimo magazzino robotizzato: due aree delimitate – chiamate polmoni – all’interno delle quali lavorano speciali pinze meccaniche (“gripper”) contengono i modelli di pneumatici ad alta e bassa rotazione, pronti alla spedizione in base agli ordini dei clienti. I gripper, che sono gestiti dal cervellone centrale, scelgono e dispongono i pneumatici prossimi alla consegna sui rulli che li trasportano alle baie di carico. Questo avviene tramite la lettura del bar code affidato ad ogni singolo prodotto, riducendo di fatto i margini di errore. I due robot-magazzinieri lavorano incessantemente, e possono processare ordini fino alle 22 del giorno precedente per le consegne del giorno successivo. Il Tyrepick è nato da una visione manageriale ben precisa, volta a garantire la maggior qualità interna del lavoro e un servizio al cliente sempre più puntuale ed estremamente professionale. Siamo partiti dalle nostre diseconomie e da un sistema standardizzato creato per altri prodotti merceologici, trasformandolo passo dopo passo in un dispositivo taylor-made, sviluppato per assecondare le nostre specifiche esigenze.”.

 

Oggi, ci spiega Tebaldini, questo sistema è stato infatti ulteriormente implementato con l’introduzione di nuovi macchinari realizzati su misura.

“Le nuove attrezzature che hanno completato il processo di gestione dei pneumatici attraverso il Tyrepick permettono di abbattere definitivamente il contatto uomo/gomma, eliminando il rischio di possibili incidenti, e di movimentare più pneumatici aumentando l’efficienza della logistica. Il primo macchinario permette di inserire le pile di pneumatici scaricate dalle ceste direttamente nel magazzino del Tyrepick, senza la manualità di un operatore. La cesta viene adagiata su una base scorrevole, che la elimina mantenendo le gomme impilate sul nastro, in posizione ideale per essere spinte in modo automatico sui rulli che portano all’interno dei polmoni. Il secondo dispositivo impila perfettamente un numero di gomme pari a un’altezza massima di 1.30 cm (disposte orizzontalmente). Quando vengono spinte sui nastri trasportatori, infatti, le pile possono essere leggermente sfalsate. Questo “shakeratore”, facendo ruotare le gomme, riporta la pila in perfetto asse, pronta per essere inforcata dal gripper. E tutto senza l’intervento umano, che sarebbe costato all’uomo parecchia fatica (contando che lo può fare molte volte al giorno). Attraverso questi due macchinari le gomme, una volta scaricate dai container in arrivo dal porto, sono disponibili per la spedizione in meno di 10 minuti.”.

 

Quale è la capienza complessiva del magazzino e quali i numeri di movimentazione in entrata e in uscita?

“Il magazzino complessivo del Gruppo si estende per un’area di 20.000 mq coperti e può ospitare oltre 300.000 pezzi, fra gomme truck e vettura. I polmoni del Tyrepick, che lavorano dalle 6 del mattino alle 22 di sera, immagazzinano e spediscono in continuazione, facendo ruotare, a seconda dei picchi di stagionalità, fino ad alcune decine di migliaia di pezzi/giorno. L’automazione permessa dal Tyrepick ha portato efficaci economie di scala nel processo di spedizione e il Gruppo, proprio sulla base di questa positiva esperienza, sta pensando a possibili investimenti futuri per lo sviluppo di un nuovo magazzino completamente automatico che permetterà migliorare ulteriormente – mantenendoli costanti – la qualità e l’efficienza delle spedizioni. L’automazione ha garantito tali performance con un reale ed efficiente controllo di costi, elemento strategico e competitivo oggi imprescindibile”.

 

Quali sono i vantaggi per i clienti in termini di servizio, disponibilità e tempi?

“Grazie agli sviluppi nella logistica ottenuti con il Tyrepick, il Gruppo dà un’importante garanzia ai propri clienti: quella di gestire internamente tutta la filiera con importanti benefici sullo standard di gestione della gomma e sulla sicurezza della consegna. Il controllo dei movimenti di ogni singolo pneumatico permette di conoscere in ogni momento lo stato di spedizione dello stesso, e questo assicura certezza della consegna e quindi la puntualità del servizio, con efficaci risultati in termini di customer care nei confronti dell’utente finale, al quale un gommista può garantire la disponibilità delle gomme. 

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