Mercato

Continental: dove non arriva l’etichetta, arriva la stampa specializzata

L’introduzione obbligatoria, a partire dal 1° novembre, dell’etichetta europea identificativa delle caratteristiche di efficienza energetica, frenata sul bagnato e rumorosità per tutti i pneumatici commercializzati nell’UE lascia aperti molti interrogativi circa la valenza della stessa quanto all’identificazione delle coperture invernali. Gli esperti criticano infatti l’assenza completa sull’etichetta di informazioni relative alle caratteristiche invernali delle gomme. “Ancora una volta il consumatore deve orientarsi con la marcatura M+S citata dal codice della strada”, commenta l’Ing. Marco Vellone, direttore After Sales di Continental Italia SpA. “Ma non essendo prevista una definizione delle prestazioni legate alle caratteristiche invernali, rimane solo la possibilità di fare riferimento ai risultati dei test comparativi delle riviste specializzate e delle organizzazioni a tutela dei consumatori.” L’adozione della marcatura con lo “snowflake”, l’ideogramma col fiocco di neve e le tre montagnette stampato sul fianco delle coperture con caratteristiche prettamente winter, aiuta a fornire, secondo Vellone, un orientamento aggiuntivo sulle attitudini invernali dello pneumatico.

M+S rimane l’unica marcatura di riferimento per l’utilizzo invernale, pur senza definizione delle prestazioni

La marcatura M+S, presente sia sulle coperture invernali che da fuoristrada, indica che il pneumatico così contrassegnato è adatto all’uso su fango e neve (Mud + Snow), e cioè è una copertura idonea a conferire trazione ed aderenza su fondi sdrucciolevoli. I pneumatici invernali moderni però, dotati di battistrada ad ampio spettro lamellare e complesso sistema di tasselli, nonchè mescola atta a lavorare alle basse temperature, non sono tuttavia idonei all’uso fuori strada. Per contro i pneumatici per fuoristrada, con il battistrada a blocchi di grandi dimensioni e mescola più rigida, non garantiscono buona trazione su neve e ghiaccio e su asfalto bagnato.

“L’etichetta sarebbe stata una buona occasione per ripensare ai requisiti minimi per l’uso invernale” sostiene Marco Vellone. “Oggi, pur non evidenziando in alcun modo le caratteristiche prettamente invernali, l’etichetta serve comunque a sgombrare il campo dal pregiudizio secondo cui i pneumatici invernali facciano consumare più carburante e siano più rumorosi dei corrispondenti estivi. Se si confronta un ‘winter’ con l’equidimensionato ‘summer’ si vedrà subito che il valore di resistenza al rotolamento e quello relativo alla rumorosità esterna sono quasi equivalenti”.

E anche le informazioni sugli spazi di frenata sono ritenuti da Continental “estremamente importanti”: in fin dei conti, le condizioni invernali sono una combinazione di pioggia, neve, ghiaccio e anche di strada asciutta, il tutto a bassa temperatura. Per i pneumatici questo significa doversi adattare alle più differenti condizioni di utilizzo. Ma purtroppo, quantomeno in questa fase normativa iniziale, la capacità di adattarsi a queste situazioni non è evidenziata dall’etichetta.

L’importanza dei test sui pneumatici come unica fonte di corretta informazione

Ecco allora che, secondo Continental, ideatore 60 anni fa del moderno pneumatico invernale e leader europeo del settore, la più importante fonte ai fini di una valutazione corretta e completa della maggior parte delle caratteristiche dei pneumatici per autovetture, invernali o estivi che siano, continuerà ad essere rappresentata dai risultati delle prove comparative delle principali riviste indipendenti del settore, pubblicati ogni anno in autunno ed in primavera. Anche i consumatori finali continuano a considerare i test giornalistici l’aiuto più importante in vista di un acquisto, oltre alla consulenza specializzata del rivenditore di fiducia.

Novembre è il momento del “cambio delle scarpe”, e gli organi di stampa assolvono al loro importante compito di informazione per il consumatore. Tutti i più importanti magazines europei pubblicano i risultati dei test effettuati mettendo a confronto i differenti prodotti per uso invernale.

L’Italia, uno dei mercati all’avanguardia per i pneumatici “winter”, seleziona le migliori coperture per uso invernale attraverso le più quotate riviste automobilistiche e consumer press.

–       Quattroruote promuove con lode il Continental ContiWinterContact TS 850 con il primo posto in classifica con 43,5 stellette su 45 a disposizione, definendo i pneumatici tedeschi “ottimi su neve e ghiaccio” e ancora “ottimi risultati in quasi tutti i test

–       Automobilismo aggiudica la prima posizione al Continental ContiWinterContact TS 850 con il commento: “Esiste un vincitore della nostra comparativa? Sì, e si chiama Continental ContiWinterContact TS 850. Il pneumatico tedesco … è al top sotto ogni aspetto. Non teme superfici innevate, bagnate, ghiacciate o asciutte che siano. Da non perdere

–       Auto Tecnica pone il Continental ContiWinterContact TS 850 al vertice con 108,7 punti su 100, citando “Continental TS 850 il ‘best in braking’” in quanto “se si simula la frenata da 100 km/h., quando il ContiWinterContact TS 850 è fermo, l’ ****** * ha una velocità di impatto di 14,6 km/h”. E ancora in chiusura: “Il Continental ContiWinterContact TS 850 è il pneumatico che ha dato le maggiori soddisfazioni: è lineare, progressivo, direzionale, ha un buon inserimento nelle curve con buona progressività del retrotreno, ha un’ottima trazione con slittamenti limitati, è preciso e pronto in frenata, ed è veloce

–       Il Salvagente assegna al Continental ContiWinterContact TS 800 la valutazione di “buono” con 4,5 stellette e 7,7 punti su 10 citando “le Continental ContiWinterContact TS 800 … risultano le migliori”, e altrettanto al Continental ContiWinterContact TS 850 la valutazione di “buono” con 4,5 stellette e 7,9 punti citando “le Continental (con le ContiWinterContact TS 850) … confermano il buono in pagella” e ancora “Consumo: da segnalare i due ottimi (Continental ContiWinterContact TS 850 e ** *****)

–       AltroConsumo considera il ContiWinterContact TS 800 “buono” con il punteggio di 67/100 che valgono il 2° posto assoluto, mentre il ContiWinterContact TS 850 è il migliore della propria categoria con 70/100 che gli valgono le stellette di “migliore del test” e di “migliore acquisto”, col commento di “Oltre ad essere il migliore sulla neve, è il modello che garantisce il maggior risparmio di carburante”.

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