Mercato

ETRMA: Senza i controlli l’etichetta non è credibile

Il consiglio direttivo di ETRMA, l’associazione europea dei produttori di pneumatici e articoli in gomma, ha definito i propri obiettivi a medio e lungo termine e tutti hanno concordato che la sorveglianza del mercato deve essere la priorità numero uno dell’associazione, per proteggere i consumatori e per assicurare una competizione leale tra tutti protagonisti del mercato europeo. Seguono il rispetto per l’ambiente e la sostenibilità economica e sociale, che rimangono comunque obiettivi su cui ETRMA continuerà a lavorare.

Patrick Lepercq (Michelin), presidente da un anno dell’associazione, ha dichiarato: “Il regolamento dell’etichettatura che entrerà in vigore il 1° novembre cambierà i giochi per la nostra industria, perché definisce un nuovo benchmark per la concorrenza. E’ fondamentale per il successo del nuovo regolamento, che ci siano dei controlli efficaci sul mercato. La mancanza di un’azione decisa danneggerebbe la credibilità dell’etichetta agli occhi dei consumatori e danneggerebbe la capacità di competere di quei produttori che rispettano le regole e che hanno investito per adeguarsi alla nuova normativa. Risulta pertanto essenziale che le Autorità Nazionali per la sorveglianza del mercato mettano in atto le attività di controllo di loro competenza, con il supporto della Commissione Europea, che ha iniziato ad organizzare delle riunioni con gli organismi di vigilanza a questo scopo.”

La ripresa economica è lenta e, secondo l’associazione, il 2013 si preannuncia come un altro anno difficile per l’industria dei pneumatici e dei manufatti in gomma, settori che continuano comunque ad investire per prodotti ad alte prestazioni e all’altezza della domanda del mercato europeo, che rimane, nel mondo, quello tecnologicamente più avanzato e più soggetto a regolamentazioni. Per questi motivi, Fazilet Cinaralp, Segretario Generale di ETRMA, sostiene che “Il legislatore europeo deve fare qualcosa per consentire un approccio veramente integrato dell’industria dei pneumatici, in cui le regole severe e ambiziose per la sicurezza e l’eco-compatibilità vengano rispettate.”

“Il nostro settore – conclude la Cinaralp – deve essere messo nella condizione di concentrarsi sulla legislazione e sulle scadenze esistenti, prima di chiedergli di perseguire nuovi obiettivi. E’ importante pertanto che nessuna nuova normativa ostacoli gli sforzi dell’industria che non si è ancora ripresa pienamente dalla crisi”.

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