Altomonte (600) e Serri (1000) campioni della Michelin Power Cup 2012

27 agosto 2012 | 0 Commenti
 
Giovanni Altomonte su Honda (600)
Giovanni Altomonte su Honda (600)

Sono stati assegnati sull’autodromo del Mugello i titoli della Michelin Power Cup 2012. Sono il brianzolo Giovanni Altomonte su Honda (600) e il torinese Cristian Serri su BMW (1000) i campioni del monogomma della casa francese. Nel round finale, vincono le gare il ravennate Lorenzo Favi con la Yamaha (600) e il pratese Roberto Catani con la BMW (1000).

Al semaforo della 600, schizza in testa Favi davanti ad Andrea Cherubini (Triumph); seguono Altomonte, Antonio Nespoli (Honda) e Andrea Tutino (Yamaha). Il secondo giro mette fuori dai giochi Cherubini che va lungo alla Bucine, mentre Favi continua ad imporre il suo ritmo alla gara. Subito dietro di lui, Altomonte prova a rimanere in corsa, tenendo a bada Nespoli, mentre un po’ più indietro sopraggiungono Antonio Lagonigro (Suzuki), Tutino e Mirko Galasso (Yamaha). Un fuoripista rischia di compromettere la performance di Nespoli che però riesce a rimettersi in carreggiata. Intanto Altomonte prova ad  incollarsi agli scarichi di Favi che però procede con sicura regolarità e riesce a chiudere davanti a tutti, conquistando la vittoria dell’ultima prova. Altomonente sa che la seconda posizione gli vale comunque il titolo e si accontenta di chiudere sulla scia di Favi. Completa il podio Nespoli, giunto dopo 10”. Quarta piazza per Tutino (Yamaha), quinto Nicola Del Vecchio (Triumph).

All’insegna dell’equilibrio e dell’imprevedibilità si sfidano i centauri della classe 1000 Michelin Power Cup. La griglia di partenza si presenta sguarnita nella prima e nella terza posizione, causa forfait di Emanuele Giovannelli (Yamaha) e Fabio Villa (BMW). Allo start, il più reattivo è Andrea Tartari (BMW) che si mette alla testa di un drappello composto da sette elementi, raggruppati in un paio di secondi. Al secondo giro, Gianluca Fioresi (Honda) infila Tartari; nella bagarre si distinguono anche le BMW di Catani, Serri, Gianni Colazzo e Marco Lavizzari, oltre alla Ducati di  Alberto Arghittu. A metà gara Catani intraprende un’azione efficace che lo proietta rapidamente in testa; all’inseguimento Serri sembra averne di più rispetto a Fioresi e Tartari. Catani riesce a consolidare la sua leadrship siglando il giro record e va vincere la corsa, mentre alle sue spalle Fioresi, staccato di 4”, ottiene il posto d’onore. Terzo Serri, quarto Tartari, più staccati Colazzo e Lavizzari. 

Nel corso delle premiazioni, Daniele Alessandrini, organizzatore del trofeo, ha annunciato che la manifestazione sarà realizzata anche nel 2013 con alcune significative novità che saranno rese note alla fine di settembre.  

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