Mercato

Ecopneus aggiorna l’elenco dei soci

Sono 17 le aziende di produzione e importazione pneumatici che hanno scelto, ad oggi, di trasferire ad Ecopneus gli obblighi di gestione dei PFU sotto la loro responsabilità, così come definito dall’art. 4 del Decreto Ministeriale n.82 dell’11 aprile 2011. Ai sei soci fondatori (Bridgestone, Continental, Goodyear Dunlop, Marangoni, Michelin e Pirelli) si sono infatti aggiunte anche le seguenti aziende: Driver Italia, Gexpo, Laneve Pneumatici, Parise Gomme, R.G.S. Pneumatici, River, Rossi Lamberto Srl, Trelleborg Wheel System Italia, Union Pneus Italia, Vredestein Italia e Zuin.

Anche queste società stanno dunque procedendo al trasferimento ad Ecopneus del cosiddetto "contributo ambientale" e della documentazione sui quantitativi e le tipologie di pneumatici immessi nel mercato l’anno precedente. In questo modo, affidando l’incarico al consorzio, le aziende vengono esonerate da ogni responsabilità nella gestione dei PFU, che è così posta in capo alla società senza fine di lucro Ecopneus.

In base all’art. 228 del Decreto Ministeriale 152/2006 gli operatori economici sono soggetti all’obbligo della gestione di un quantitativo di PFU pari all’immesso nel mercato del ricambio l’anno solare precedente. Annunciando le nuove adesioni, Ecopneus ricorda che tutti gli operatori che abbiano immesso nel mercato del ricambio durante l’anno precedente un quantitativo di pneumatici derivante da importazione superiore a 20 tonnellate, possono, in alternativa alle altre modalità previste, concordare liberamente con Ecopneus il trasferimento ad essa della responsabilità di gestione dei propri quantitativi di PFU.

Per avere maggiori informazioni e conoscere le modalità di adesione al consorzio è possibile visitare l’Area Iscrizione Operatori del sito internet www.ecopneus.it nella sezione dedicata a “produttori e importatori di pneumatici”.

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