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Pirelli raddoppia gli utili e alza i target 2011

La relazione finanziaria semestrale approvata dal Consiglio di Amministrazione  Pirelli evidenzia una continua crescita e un miglioramento di tutti gli indicatori economici. Tali risultati sono stati ottenuti grazie agli effetti positivi delle continue azioni di efficienza e soprattutto grazie all’efficacia della leva prezzo/mix, che vede le vendite sempre più focalizzate sul segmento Premium e la componente prezzo capace di compensare l’incremento del costo delle materie prime.

A livello di gruppo, il risultato netto al 30 giugno 2011, pari a 158,8 milioni di euro, è più che raddoppiato rispetto ai 77 milioni del dato del primo semestre 2010. Pirelli Tyre, in particolare, ha confermato anche nel secondo trimestre il positivo andamento già evidenziato nel corso dei primi tre mesi di esercizio sia sotto il profilo delle vendite, aumentate nel semestre del 18,7% a 2.760,9 milioni di euro, sia della redditività, in miglioramento di 2 punti percentuali all’11,3% rispetto al 9,3% del primo semestre 2010. In linea con i piani di sviluppo previsti dal piano industriale, il semestre ha visto una decisa crescita degli investimenti, pari complessivamente a 234,1 milioni di euro da 135,4 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 30 giugno è passiva per 778,9 milioni di euro rispetto ai 712,8 milioni di euro a fine marzo 2010.

L’utile netto al 30 giugno 2011 ammonta a 162,8 milioni di euro (dopo oneri finanziari pari a 47,7 milioni di euro e oneri fiscali pari a 102,0 milioni di euro), con una crescita del 47,5% rispetto ai 110,4 milioni di euro del primo semestre 2010 (dopo oneri finanziari pari a 38,3 milioni di euro e

Nel secondo trimestre, in particolare, le vendite si sono attestate a 1.376,4 milioni di euro, con una crescita del 13,3% rispetto ai 1.215,3 milioni di euro del secondo trimestre 2010. Nel periodo, l’incremento organico è stato pari al 17,0%, con volumi in aumento dell’1,2% e la componente prezzo/mix in crescita del 15,8% a fronte di un effetto cambi negativo pari al 3,7%. L’Ebitda ante oneri di ristrutturazione ammonta a 218,4 milioni di euro, con una crescita del 23,0% rispetto ai 177,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2010. Il risultato operativo post oneri di ristrutturazione è pari a 160,1 milioni di euro (164,6 milioni di euro ante oneri di ristrutturazione), con una crescita del 31,4% rispetto ai 121,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2010 e un’incidenza sulle vendite in aumento all’11,6% dal 10% del secondo trimestre 2010.

Prospettive per l’esercizio in corso

Il positivo andamento della domanda, unitamente alle continue azioni di efficienza e all’efficacia delle azioni di miglioramento sul prezzo/mix, consentono a Pirelli di rivedere al rialzo i target di redditività (Ebit dopo oneri di ristrutturazione/vendite) per l’esercizio in corso rispetto a quanto previsto lo scorso maggio, in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre 2011. Questo, in particolare, grazie ai positivi risultati derivanti dalla focalizzazione sui prodotti Premium e al minore rincaro delle materie prime rispetto alle ipotesi formulate lo scorso maggio. In assenza di eventi allo stato non prevedibili, Pirelli stima pertanto a livello consolidato un target di redditività compreso tra il 9,5% e il 10% (8,5%-9,5% in precedenza) e per Pirelli Tyre tra il 10% e l’11% (9%-10% in precedenza). La stima di ricavi è confermata "superiore a 5,85 miliardi" a livello consolidato e “superiore a 5,8 miliardi di euro” per Pirelli Tyre, a fronte di una crescita della componente volumi prevista superiore al 5% (superiore al 6% la stima precedente) e della componente prezzo/mix superiore al 16% (circa il 15% la stima precedente). La posizione finanziaria netta è confermata passiva per circa 700 milioni di euro, escluso l’investimento in Russia.

  La relazione semestrale è disponibile per il download nella sezione Numeri & Fatti

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