Quasi la metà degli autotrasportatori italiani ha un solo mezzo

13 aprile 2011 | 0 Commenti
 
Fonte: Osservatorio Autopromotec su dati del Comitato centrale dell'Albo dell'autotrasporto
Fonte: Osservatorio Autopromotec su dati del Comitato centrale dell'Albo dell'autotrasporto

Delle 113.285 imprese proprietarie di autoveicoli iscritte nel 2010 all’Albo degli Autotrasportatori ben il 45,2% dispone di un solo mezzo di trasporto. Il dato si desume da una elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec sui dati del Comitato Centrale degli Autotrasportatori, da cui emerge che le imprese che dispongono di un parco con più di dieci autoveicoli sono solo il 6,9%, mentre quelle che utilizzano da sei a dieci autoveicoli sono il 9,4%, quelle che utilizzano da due a cinque unità sono il 38,6% mentre, come si è già detto, quelle con un solo autoveicolo sono il 45,2%.

La struttura dell’autotrasporto merci in Italia è quindi caratterizzata da poche grandi flotte e da un numero elevatissimo di padroncini. In Europa soltanto la Spagna ha una situazione di maggior polverizzazione del trasporto pesante su gomma. Il quadro dell’Italia è un aspetto della diffusa vocazione imprenditoriale del nostro Paese, che si esprime con un tessuto di medie e piccole aziende anche nel settore dell’autotrasporto. Questo non è un fatto in sé negativo, in quanto medie e piccole imprese hanno spesso una notevole flessibilità nell’adattarsi al mutare delle condizioni di mercato. È comunque un dato di fatto che in altri paesi le flotte sono mediamente più grandi di quelle italiane e possono quindi beneficiare di economie di scala e di sistemi di gestione degli autoveicoli e dei carichi che consentono notevoli risparmi di spesa e in generale una maggiore competitività.

Nell’attuale avversa congiuntura economica, il momento più difficile per l’autotrasporto italiano potrebbe essere stato superato in quanto, all’inizio del 2011, vi è una certa ripresa del traffico merci. L’attenzione ai costi da parte sia dei padroncini che delle flotte resta comunque molto alta e ciò sia per la lezione della crisi che per la necessità di competere con concorrenti internazionali sempre più agguerriti e che spesso possono contare su costi più contenuti come accade, ad esempio, per molte imprese dei paesi dell’Est.

Proprio in considerazione delle esigenze di razionalizzazione e di recupero di efficienza in termini di servizi offerti, ma anche di tariffe, particolare attenzione al mondo del trasporto di merci su gomma dedica Autopromotec 2011. La manifestazione ospiterà infatti Autopromotec Industrial Vehicles Service che è una iniziativa che è stata pensata e sarà realizzata proprio per le esigenze del mondo del trasporto di merci su gomma. Vi sarà infatti uno speciale logo per identificare gli espositori di attrezzature, componenti e ricambi per gli autocarri e vi sarà anche una guida esclusiva delle realtà del comparto dell’assistenza e della manutenzione ai mezzi di trasporto presenti alla manifestazione.

Inoltre Autopromotec Industrial Vehicles Service disporrà di un’area dedicata a favorire le relazioni commerciali e ad ospitare incontri fra operatori, produttori e fornitori dell’autocarro. Né mancheranno i momenti di approfondimento. In particolare vi sarà un importante convegno sul tema dei costi di esercizio dell’autotrasporto e della manutenzione dei veicoli industriali.

Categoria: Mercato

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