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Doppietta di Carlos Checa a Phillip Island

Il Campionato Mondiale Superbike 2011 ha avuto il suo avvio sul circuito australiano di Phillip Island dove, davanti a 63.200 spettatori, si è registrata una doppia affermazione di Carlos Checa (Althea Racing) che ha preceduto in ambedue le gare Max Biaggi (Aprilia Alitalia). Buon esordio in questa categoria di Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) alla prima esperienza con doppia gara.

GARA 1

Carlos Checa (Althea Racing) ha fatto registrare, al termine dei 22 giri previsti, un vantaggio di oltre quattro secondi su Max Biaggi (Aprilia Alitalia), distacco che rappresenta la dimostrazione più evidente della superiorità dello spagnolo nella prima gara del Campionato Mondiale Superbike 2011. Checa è passato in testa al terzo giro e nessuno è stato in grado di insidiare la sua posizione di leader.

Biaggi, da pilota esperto, ha capito che era impossibile oggi tenere il passo dell’iberico ed ha gestito con facilità la seconda posizione, realizzando anche il giro più veloce della gara.

Completa il podio Leon Haslam (BMW Motorrad) che ha respinto gli attacchi dei due piloti del Team Yamaha World Superbike, Eugene Laverty e Marco Melandri, che hanno concluso nell’ordine, tagliando il traguardo in volata.

Sesta posizione per Michel Fabrizio (Suzuki Alstare) autore di un bellissimo recupero che gli ha consentito di precedere Jakub Smrz (Ducati Effenbert – Liberty Racing) e Tom Sykes (Kawasaki Racing). A punti anche gli altri italiani Roberto Rolfo (Kawasaki Pedercini) e Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia).

Carlos Checa ha commentato, dicendo: “Qui avevamo qualcosa in più, la moto va davvero bene su questa pista e sono davvero soddisfatto. Abbiamo fatto un ottimo lavoro nei test, in prova e in qualifica, ma non si sa mai e, inoltre, le condizioni potevano cambiare. Sono partito bene e questo ha fatto la differenza, ho controllato la gara e sono andato ogni giro più veloce. Per me e per la squadra vincere è stato un inizio fantastico.”

Anche Max Biaggi ha espresso la propria soddisfazione: “Un risultato molto buono per noi perché negli ultimi due anni a Phillip Island avevamo faticato. I bicilindrici vanno sempre un po’ meglio su questa pista, ma io non voglio togliere nulla a Checa, ha fatto una gara fantastica. Abbiamo fatto del nostro meglio, mi sono avvicinato a un certo punto, ma la mia gomma cominciava a cedere e non potevo andare più veloce.”

Leon Haslam ha dichiarato: “Un terzo posto è come una vittoria per me in questa fase, siamo migliorati molto in questa ultima settimana e i ragazzi hanno lavorato in modo fantastico. Non vedo l’ora di controllare i dati perché avevamo avuto alcuni problemi, ma sono riuscito a salire sul podio. Speriamo che il team possa fare qualche sua magia per gara 2.”

Risultati gara 1:

1. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 34’16.503;

2. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 4.365;

3. Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 10.719;

4. Laverty E. (IRL) Yamaha YZF R1 11.266;

5. Melandri M. (ITA) Yamaha YZF R1 11.293;

6. Fabrizio M. (ITA) Suzuki GSX-R1000 12.039;

7. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 20.294

8. Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 20.742;

9. Haga N. (JPN )Aprilia RSV4 Factory 22.421;

10. Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 25.822;

11. Rolfo R. (ITA) Kawasaki ZX-10R 29.270;

12. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 31.059;

13 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 31.721;

14. Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 36.389;

15. Staring B. (AUS) Kawasaki ZX-10R 36.470;

16. Xaus R. (ESP) Honda CBR1000RR 41.928; etc.

 GARA 2

Imponendosi anche in gara 2, Carlos Checa (Ducati Althea Racing) ha centrato una splendida doppietta, la terza dopo quella conquistata ad Imola lo scorso settembre e quella di Miller nel 2008.

Anche nella seconda prova nessuno è stato in grado di mettere in difficoltà la marcia di Checa, che ha preceduto Max Biaggi (Aprilia Alitalia) il quale, a sua volta, ha duellato nella parte finale con Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) che ha preceduto sul traguardo. Jonathan Rea (Castrol Honda) alla fine è riuscito a conquistare una quarta posizione che lo ripaga in parte della sfortuna patita nei test (caduto pesantemente), precedendo Leon Haslam (BMW Motorrad).

A punti sono andati anche gli italiani Michel Fabrizio (Suzuki Alstare), ottavo, e Roberto Rolfo (Kawasaki Pedercini), dodicesimo.

Carlos Checa ah dichiarato: “Non è stato affatto facile. Sono andato al comando appena ho potuto e con Haslam non è stato facile. Da lì ho cercato di fare la mia gara, ma sapevo che stavano lottando dietro di me e due secondi di vantaggio non erano molti. Questo è il miglior inizio per me, 50 punti qui in Australia.”

Max Biaggi: “Due podi al secondo posto in Australia rappresentano un ottimo risultato. Grazie al mio team e ai tecnici, abbiamo lavorato molto bene in questi giorni. E’ stato bello lottare con Marco, la Yamaha ha un buon potenziale e penso che possano fare bene in gara, così come e Haslam. E questo rende il  campionato molto più competitivo.”

Marco Melandri: “E’ stata una giornata incredibile per me dopo una gara 1 non buona. Non avevo avuto un buon feeling con la moto, ma con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro per gara 2, dove ho potuto girare molto più forte. Ho iniziato più aggressivamente, ed è bello essere di nuovo sul podio dopo tanto tempo. Sono solo un po’ deluso di non aver battuto Max per il secondo posto.”

Risultati gara 2:

1. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 34’15.041 (171,308 kph);

2. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1.188;

3. Melandri M. (ITA) Yamaha YZF R1 1.406;

4. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 10.563;

5. Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 10.885;

6. Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 16.914;

7. Haga N. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 17.558;

8. Fabrizio M. (ITA) Suzuki GSX-R1000 17.679;

9. Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 18.070;

10. Xaus R. (ESP) Honda CBR1000RR 19.053;

11. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 19.060;

12; Rolfo R. (ITA) Kawasaki ZX-10R 23.771;

13. Waters J. (AUS) Suzuki GSX-R1000 23.956;

14. Toseland J. (GBR) BMW S1000 RR 28.713;

15. Laverty E. (IRL) Yamaha YZF R1 32.673;

16. Aitchison M. (AUS) Kawasaki ZX-10R 33.226; etc.

Classifica Campionato (dopo 1 round di 13):

1. Checa 50;

2. Biaggi 40;

3. Melandri 27;

4. Haslam 27;

5. Fabrizio 18;

6. Rea 17;

7. Haga 16;

8. Sykes 15;

9. Laverty 14;

10. Smrz 14; etc.

Classifica costruttori:

1. Ducati 50;

2. Aprilia 40;

3. Yamaha 29;

4. BMW 27;

5. Suzuki 18;

6. Honda 17;

7. Kawasaki 15.

Mondiale Supersport

Il ventisettenne aretino Luca Scassa (Yamaha PakinGO), al termine di una combattutissima gara, ha vinto la prima prova del Campionato Mondiale Supersport 2011. L’italiano ha voluto fortemente la vittoria, conquistata in volata su Broc Parkes (Kawasaki Motocard.com) e Sam Lowes (Parkalgar Honda).

E’ stata una gara emozionante che, nelle prime battute, ha visto un gruppetto piuttosto nutrito di piloti  lottare per le prime posizioni, tra i quali, oltre ai primi tre, anche David Salom (Kawasaki Motocard.com), quarto alla fine, e Chaz Davies (Yamaha ParkinGO), costretto ai box per una foratura e solo diciottesimo al traguardo.Vittorio Iannuzzo (Kawasaki Lorenzini by Leoni) ha concluso all’ottavo posto e  Danilo Dell’Omo (Triumph Suriano), decimo. Sfortunato Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service) anche lui costretto ad una sosta ai box e ventesimo alla fine, preceduto dal suo compagno di squadra Luca Marconi al suo debutto di categoria.

Risultati Supersport:

1. Scassa L. (ITA) Yamaha YZF R6 33’34.739 (166,792 kph);

2. Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX-6R 0.009;

3. Lowes S. (GBR) Honda CBR600RR 0.033;

4. Salom D. (ESP) Kawasaki ZX-6R 0.272;

5. Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 16.969;

6. Ellison J. (GBR) Honda CBR600RR 23.943;

7. Marino F. (FRA) Honda CBR600RR 31.788;

8. Iannuzzo V. (ITA) Kawasaki ZX-6R 31.837; etc.

Classifica campionato (dopo 1 round di 13):

1. Scassa 25;

2. Parkes 20;

3. Lowes 16;

4. Salom 13;

5. Harms 11;

6. Ellison 10;

7. Marino 9;

8. Iannuzzo 8; etc.

Classifica costruttori:
1. Yamaha 25;
2. Kawasaki 20;
3. Honda 16;
4. Triumph 6.

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