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Goodyear chiude lo storico stabilimento in Tennessee: non è competitivo

In occasione e a margine della presentazione dei risultati dell’esercizio 2010, Goodyear ha annunciato l’intenzione di chiudere il proprio stabilimento storico di Union City, in Tennessee, entro la fine del 2011. La motivazione di questo provvedimento, che costerà circa 1.900 posti di lavoro, è la scarsa competitività di questa fabbrica storica, che non è accettabile nell’ambito della strategia aziendale per la riduzione delle realtà con alti costi di produzione a favore invece delle produzioni ad alto valore aggiunto ma con un efficiente contenimento dei costi.

“Ci stiamo impegnando per produrre in nord America, ma tutti i nostri stabilimenti devono essere competitivi in termini di costi e dimostrare una produttività sostenibile. Per questo stabilimento non è così”, ha dichiarato Richard J. Kramer, presidente e ceo del gruppo.

Una volta realizzata la chiusura della fabbrica, la capacità produttiva complessiva si ridurrà di circa 12 milioni di unità, a completamento del piano annunciato nel 2009 di eliminare complessivamente di un volume che va dai 15 a 25 milioni di pezzi la capacità produttiva di pneumatici ad alto costo. Il risparmio annuale preventivato è di circa 80 milioni di dollari.

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